I 5 anni di pontificato di Papa Francesco

by: Tv2000it

Download this transcript

Transcript:

[2.29]
cinque anni fa l'elezione di papa francesco al soglio di pietro come noi siamo abituati a dire a raccontare papà francesco è l'umile pastore che chiede alle sue pecore di non stare immobili di diventare di buoni cristiani di cristiani in cammino e chi potevamo chiedere oggi di essere qui per poter raccontare perché no anche tutto quello che papà francesco è per noi don marco possibile devo dire stamattina miracoloso lario per corona non sappiamo cosa sia successo ma abbiamo rischiato di non averti don marco il tool cinque anni fa che stavi scombinando dove stavi che stavi facendo ero seduto a tavola e come tutta la gente ero curioso di vedere chi sarebbe stato è il nuovo papa che il signore ci aveva mandato faccio parte di quella percentuali di persone che penso sia abbastanza sia stata abbastanza alta che non ha nemmeno capito come si chiamava il cardinale che era stato scelto come papa avevo semplicemente sentito il nome francesco è quella sera mi sono voltato mia tavola ho visto mio papà che si chiama francesco l'eventuale acciaio station lumi tu sei il mio portasse è stata l'unica cosa che non come devo dire come ha scritto noi diciamo che la prima immagine che io c'ho di questo patto è stata l'immagine di un estrema vicinanza perché tra l'immagine del papa e di mio papà ci a lungo 100 di mezzo non aveva mai sperimentato così grande da vicinanze di dio non sapevo chi fosse semplicemente è mi sono lasciato sorprendere da questo da questo pontefice che dico con estrema sincerità all'inizio mi ha estremamente scombussolato bianche spaventato ha fatto che fatica ad accettare perché non riuscivo a capire che senso avesse puntare così tanto sulla misericordia d'assolto da sopra da destra la sinistra dio perdona dio gioca d anticipo tutto questo non riuscivo a capirlo perché non era ancora pronta la mia storia per capire che cosa significa il peccato e quindi la miseria e credo marco mi hai tolto le parole di bocca tu non lo comprende vi perché era qualcosa di estremamente estraneo alla tua vita di sacerdote che poi in fondo è anche alla nostra vita tra l'altro di credenti o perché oggettivamente che aspettavi qualcosa di diverso in assoluto voglio dire questo dubbio che avevi questo sospetto quasi da che cosa era motivata ma è a casa ci hanno sempre insegnato ad amare il papa e questa è una delle cose più belle che mi ha trasmesso la mia famiglia il papà comunque sia il suo nome io ho amato tre papi giovanni paolo ii benedetto xvi e oggi papà francesco quindi non mi stupiva l'inedito la faccia diversa la provenienza diverse di un papà mi colpiva da subito questo accento questo premere sull'acceleratore della misericordia che non riuscivo a comprendere per un semplice fatto che io ero convintissimo intellettualmente che le persone sbagliate e gli stessero figurati lavoravo in carcere non avevo ancora calcolato dentro ai mille variabili che una delle persone che qualche volta può finire dentro a quel marasma delle prossime sbagliate su luglio e di conseguenza i primi anni del mio del mio sacerdozio sotto questo pontificato sono stati anni di incomprensione lo ammetto anche di una certa nostalgia nei confronti di una teologia passata che non capivo come fosse in in una splendida continuità come mi e dato oggi poi certamente il signore a riesce a fare dei capolavori quindi quando per amore non riesce a farti capire le cose attraverso dei gesti concreti ti permette di conoscere la vera presenza di una realtà di una persona e lì capisci che ancora una volta ci ha ragione papà francesco quando dice che dio gioca d anticipo con le persone e allora vogliamo cominciare se volete a sfogliare quasi un album in un certo senso questo è l'album di papà francesco almeno secondo noi devo dire grazie in apertura in un certo senso alla nostra laura peticca dell i day maltese e al nostro gianluca i perché loro hanno tessuto se volete questa stoffa meravigliosa che il racconto di papà francesco almeno secondo voi andiamo [Applauso] fratelli e sorelle buonasera [Applauso]


[259.76]
era da new york


[278.23]
la parola cioè contro la mia mamma ma li aspetta un pugno io con necessità e vivere fra la gente perché lei abitare la gli ho risposto ma mi senta professore per motivi psichiatrici


[316.75]
non dimenticate di pregare per me è tutta la profonda umanità di questo pastore e don marco che non nasconde neanche non la sua necessità di stare tra la gente l'abbiamo visto in quante condizioni anche difficili nel suo essere padri di figli per esempio voi bambino in grandi in difficoltà quando in ospedale o fermarsi quando una poliziotta cade da cavallo insomma come per dire una semplicità che è la prima cosa che in un certo senso con cui ci ha conquistato questo questo pastore ma penso che una delle tante parole con la quale si può con le quali si possono abbinare i suoi gesti e rivoluzionari e penso la più semplice sia parlare di una rivoluzione della normalità c'è questo papa ci sta dimostrando e speriamo che continui a dimostrarsi soprattutto il tempo che lo spirito ce la dà da vivere assieme ci sta dimostrando che oggi ad essere persone normale si riesce ancora a trafiggere il cuore della gente con i gesti con parole di una semplicità che solo apparentemente sembra banale ma dietro nasconde un percorso intellettuale spirituale ma soprattutto un tenere i piedi dentro alla terra dentro la storia pensiamo anche alle sue mille immagini i modi di dire che riescono a far passare questo messaggio evangelico scritto duemila anni fa dopo la semplicità di qualcosa che sembra essere stato scritto ieri e quindi a me e mi viene in mente una delle prime volte in cui parlando con una persona e mi sono un po stupito detto lo sai ci è capitato che ne abbiamo incontrato a francesca una cosa straordinaria cia ci ha dato del tu ci ha stretto la mano ci ha abbracciato e questa persona mi ha detto guarda che questo era cristo dentro i vangeli io ho guardato questa persona e doccia tocana cristo dentro evangelization chiedo studiato anche la semplice rai cristo ma tu prova a trovarselo davanti cristo cioè prova a dover affrontare con le tue costruzioni mentali nel mio caso no con la tua perfezione di prete prova di incontrare un uomo che ti disarmo con le comunità che ti guarda del volto guida pappe che dice io sono un peccatore dio mi ha guardato eco misericordia un papa che ti dice io quando prego quando ci sono ma non è un problema c'è dio che continua a guardarti se dietro allo sguardo di dio da marco perché vista la visto quello che tu hai appena detto questo uomo ci ha riportato all'essenziale è quello che conta a questo incontro che è quello con gesù cristo eppure perché per quelli che evidentemente non hanno avuto l'onestà intellettuale di lasciarsi anche inondare da questo amore hanno cominciato a pensare che questo papa non fosse capace di discorsi profondi e avesse addirittura per qualcuno delle lacune di tipo teologico basti pensare soltanto una cosa è una notizia che oggi tutti i giornali hanno penso al si al corriere ma penso anche alla stampa c'è la pubblicazione della teologia di papà francesco la prefazione è stata scritta da benedetto xvi e che dice quasi quasi a dover spiegare guardate che qui c'è tutto il fondamento di un uomo che non fa altro che il papa continuando quello che è stato finora come dire quasi a dover legittimare in un certo senso anche la profondità assoluta del suo pensiero della sua coerenza li sacerdote di papà quello che tu dici era quello che sperimentava anch'io o no una critica che arriva dal fatto che forse il ceo anche un'incapacità di mettersi in gioco ora nei confronti di chi lo critica io ci provo con il pizzico di misericordia che tanto hanno provato nei miei confronti quando magari mostravo delle rimostranze oggi riconosco semplicemente una cosa che la sua teologia lungi dall'essere un qualcosa di improvvisato di lacunoso è una teologia che a cuore tiene particolarmente è un fatto cioè lui la morale la dottrina la filosofia e le grandi speculazioni ideologiche ne lasci alle altre persone a lui sta a cuore annunciare che dio ti sta cercando che dio ti trova e che in vita non perderlo se non ti vuoi perdere nella vita io penso che come è stato messo in luce anche in questi giorni in qualche articolo no il suo è il suo magistero carismatico c'è di dire prima di tutto viene l'annuncio no pensiamo per esempio e noi ci siamo affezionati no e a quell'immagine straordinari della chiesa come ospedale da campo dopo una battaglia cielo chi lavora con i poveri disgraziati riesce a capire che cos'è un ospedale da campo dentro di una battaglia cioè ad una persona che ci arriva in fin di vita che ci arriva con la storia distrutta con un animo frantumato tu non puoi chiedere si è andato a messa la domenica sia rispettato i comandamenti che la prima cosa che gli deve annunciare che dio lo sta cercando che ci hanno possibilità famiglia e questo è il ritorno per cercare di chiudere un po tardivamente ma almeno ci stiamo raccontando in questo momento è questa approccio vale per tutti vale per tutti gli incontri di papà francesco perché no anche quando si è trovato a confrontarsi con i potenti della terra ecco gli uomini semplici torniamo a lui


[635.069]
[Musica] volete lottare per il vostro futuro [Musica] [Applauso] [Musica]


[661.09]
[Musica]


[670.5]
[Musica]


[694.57]
la corruzione lasciar crescere la civiltà [Musica] [Applauso] [Musica] a guardare queste immagini una dopo l'altra si potrebbe dire che l'uomo che sta che sta riuscendo a parlare delle cose più complicate e difficili come se fossero cose più semplici di questo mondo non ultimo anche questa coesistenza di un papa emerito e lui che insomma per noi erano cosa quasi scandalistica all'inizio la scelta di aprire il giubileo in centrafrica parlare di povertà di immigrazione come se fosse semplicemente un dovere basta il primo di quelli dei nostri doveri la semplicità di questo papa senza nascondere i grandi problemi della terra io penso che la vera rivoluzione oltre alla semplicità sta in un passaggio della della sua prima esortazione le vangeli gaudio non a caso la palla della gioia e della freschezza del vangelo quando ad un certo punto secondo me è lì che si è un po incrinato il rapporto con una certa parte di chiesa quando ad un certo punto i due dice dobbiamo fare attenzione ad una cosa noi come chiesa a non dare mai a risposte a domande che nessuno si pone è incredibile questa tirata d'orecchie perché a volte è noi che usiamo di un po come il prezzemolo che se abbiamo di in tasca parquet come magari nel mio caso ci abbiamo un dottorato di amodio ce l'abbiamo in mano siamo addetti ai lavori no a volte rischiamo di parlare di dio di parlare di dio dei suoi misteri in una maniera tale che però non tocca l'afflato della gente non non fa parte di quella che lui chiama sulle orme di von balthasar no quella teologia in ginocchio ed è bellissimo questo perché non si riescono a capire anche tutti questi passaggi qua un pap che apre il giubileo della misericordia in centrafrica bungie un papa che fa di una porta della cella la porta santa fra poco anche la porta dell'autobus diventava non potete stata ma perché perché è un modo per dire che la direttamente tenuta dentro la vita quotidiana 3 perché i tagli nella sua vita ha sperimentato la grazia della vergogna e di conseguenza la grazia della misericordia chi la sperimenta veramente io l'ho sperimentato tardini grazie di l'ho sperimentato no c'è solo una cosa che sogna di poter raccontare a tutti che c'è un dio che perdona sia una persona si vergogna e questo quello qua e straordinaria io penso quel giorno che abbiamo commentato quindi retta quel è secondo me il discorso nel quale le parole sono state le più azzeccate quando lui è entrato ad auschwitz ha fatto silenzio non ha parlato e io mi ricordo che i cinquanta minuti di silenzio mi hanno dato l'immagine di un uomo che non aveva le risposte ma si è seduto vicino alla gente a domandarsi il perché l'uomo ad un certo punto ci si abbrutisce così tanto da rendere brutto il mondo come fa impazzire a questo di papà francesco e permettimi lucia un'immagine perché riesco a tenere senza nessuna fatica no a tenere in perfetta continuità benedetto xvi con papà francesco perché questa è una questione della lingua italiana no papà francesco io me lo immagino come l'uomo delle grandi manovre no le grandi azioni di grandi gesta e benedetto xvi un pittore certosino no è un po l'uomo delle analisi grammaticale ti insegna declinare i vari di usare le coniugazioni analisi grammaticale necessario per poi fare le analisi logica l'analisi logica non riesce a farla se non c'è quella grammaticale quindi dispiace con la continuità e dispiacere questo che tanta gente in virtù di un gossip che è tremendo no si perde l'inedito di una pagina di storia che non ci ha precedenti se non la pagina di mosè con gesù è che entra nella tana promesse in cima c1 che prega e giu c'e uno che porta avanti la storia degli studenti don marco le domande invece a cui secondo te bisogna trovare una risposta quali sono la prima e più importante perché oggi perché oggi lo spirito santo ci permette di vivere queste situazioni inedita due papi c'è bisogno di un papa che consacri tutta la sua vita scholl alla preghiera e c'è un papa che oltre la preghiera deve legare anche l'azione e poi la seconda per me è ancora una domanda work in progress che tante volte mi pongo perché tutta questa ostilità nei confronti di un papa che ci ricorda che siamo dei peccatori e penso che quello che è accaduto nella mia vita è straordinario ma mi ha permesso di capire una cosa che certe grazie che si chiamano predilezioni di hotel e da non per un criterio di merito tenera per un criterio di bisogno allora capisci che le cose eccezionali della vita tool e ricevi da cristo perché sei un grande peccatore quando incalzi ad un giorno è stato un passaggio terribile perché in un certo senso è la mia vita è stata scombussolata e la nostra vita dopo l'ingresso di papà francesco certo punto sacerdote forse per provocare ha detto è è capitata don marco questa fortuna qua e una persona detenuta restate la mano e all'altro la frase che ri altissima teologia i poveri ha detto sì è capitato da un marco perché ar il fratello che ne aveva più bisogno qui dentro questa è una grazia e le grazie e che dio ti dà e poi c'è un prezzo da pagare non è poi più tacere e quindi certe volte quando papà francesco mi dice tu non vergognarti mai di raccontare la tua storia racconta la perché è bella storia di paolo d agostino di francesco di tanti santi che sono passati attraverso gli sbagli peccati e hanno fatto di quei peccati l'incrocio nel quale hanno sperimentato la misericordia di dio speriamo alla povertà che è un altro pallino per chi non ha ancora compreso probabilmente cosa significa questa anima cosa vuole dire a tutti noi papà francesco [Applauso] tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli l'avete fatto a me [Musica] dio infatti nel suo disegno di amore non vuole escludere nessuno ma vuole includere tutti amare il povero significa lottare contro tutte le povertà [Musica] gesù rivolge un invito realmente universale venite a me tutti voi che siete stanchi e oppressi e io vi darò ristoro [Musica]


[1128.4]
vuol dire che queste mani aggrappate aggrappati alle alle spalle del papa un'immagine devo dire forse anche molto trascurate una delle prima volta che la vede è un tutt'uno con questa povertà perché misericordia e povertà don marco perché probabilmente è il vangelo chiedo scusa non probabilmente certamente il vangelo è stato iscritto per i poveri e non si riesce a capire se lucy e poveri oppure come nel nostro caso se vicino a noi non ci sono dei poveri vivendoci assieme con loro io faccio esperienze di una cosa parlo di me perché mi piace parlare in concreto non pare grandi i criteri e mi sono reso conto che io il vangelo e lo conoscevo anche in greco anche la versione latina tutte le eccezioni tutto sappiamo del vangelo però quando ho cominciato a vivere con questi poveri e ho capito che in realtà leggevo il vangelo come un film straniero montavano i sottotitoli vedevo le immagini ma non capivo i suoli non capivo il significato per me incontrare questi poveri ha prodotto due cose prima di tutto mi ha permesso di incontrare la persona che non avevo mai voluto incontrare nella mia vita marco pozzo ho dovuto guardare in faccia e la mia storia e ha dovuto fare i conti con i miei peccati dalmati posso interromperà ti anche io ho paura che forse qualcuno a casa possa pensare chissà che cosa che abbia messo in crisi puo essere prete in un certo senso fammi capire però e facci capire a questo punto visto che ti stai prendo è molto semplice re cosa in che cosa papà francesco ti ha fatto capire in un certo senso che forse nella tua vita di prete dovevi cambiare i diritti fanno capire che cristo a me cristo a me non chiedeva di essere un prete perfetto mi chiedeva una cosa molto più difficile di essere un prete vero è la differenza tra la perfezione e la verità sta nella missione della propria umanità che c'è altre volte un'umanità striata chiaro di penalmente rilevante non ho fatto niente ma lo sarà in parole brutte parole non ci sono un prete che digerita una brutta parato ti sto prendendo in giro poi andremo a fissare che mi pongo il problema non è che ho anche se poi non lo so è questo è un problema benissimo benissimo questo perché allora si riesce a capire perché papà francesco che è un papà quando passa davanti ad un carcere dove ci sono persone condannati per reati penalmente rilevabili dice sempre ma perché non lasciano dentro e io no ecco in questo senso è più che sconvolgere il mio sacerdozio ha capovolto il modo di interpretare mio sacerdozio chiaro non che adesso io sono diventato un santo però certamente nella mia strada ho trovato una guida no lui assieme ad altre persone che mi ha fatto conoscere alle quali mi ha fatto affezionare ok che mi aiutano a non perdere più di tanto le traiettorie ma di investirci le energie e questo penso che sia una cosa straordinaria sperimentare che cristo ti guarda e ti vuoi bene per come sei ieri mi colpiva è un passaggio che eletto nel giornale di un ragazzo di torino che si è suicidato ha lasciato una lettera straziante che la sua mamma ha letto i carabinieri dentro questa lettera c'è una frase dice mamma mai nessuno mi ha detto che sono bello ma non fa problema dire ok che quando io ho incontrato qualcuno che mi ha detto sei bello così come sei c'è frantumato non più perfetto che mi sono sentito importante per queste persone e sai sentirsi importanti quando meno te lo meriti e sai chi ti fa sentire importante di prendere gli iniziali si aspetta che io me lo tengo caro questo potremmo non capita tutti i giorni in questo senso essere peccatori no e non è più la vergogna e diretta da solo non ce la faccio ho bisogno di un qualcuno che mi aiutino a ricercare il volto di quelle se siamo così invece è implacabile noi ben pensanti perché non accettiamo l'imperfezione anche quando sei un consacrato anche quando si è giurata fedeltà di perché vedi lucia e questo è un altro punto che io ringrazio dio di avermi ha fatto capire noi siamo abituati a fare delle cose per dio quante volte il 30 aprile prima che cominci mese di magi cominciano facciamo i fiori per gesù facciamo annuncia facciamo un sacrificio facciamo tutto è importantissimo però la cosa più difficile è un'altra lasciare che io faccia qualcosa per me perché se io accetto che uno faccia qualcosa per me significa che da solo non posso fare che mi manca qualcosa e questo senso e papà francesco ha rovesciato e la grammatica io adoro quando lui inverte i verdi pochissime volte dice incontriamo dio lasceranno 10 a luci incontrare guardiamo dio lasciamoci guardare no lasciamo che dio faccia qualcosa per lui e se tu accetti che io faccia qualcosa per te veramente no c'è una rivoluzione copernicana perché per due motivi innanzitutto perché capisci che da solo non ce la fai seconda cosa perché capisci che c'è un dio che gioca in anticipo quell'avverbio prima erano che gioca in anticipo come co natanaele quando tu ti accorgi che lui c'è è lui è già mezz'ora che ai lieviti ha squadrato e ti dice guarda che finché al di sotto il fico io già mi ero accorto di te c'è è già da tempo che ci penso a te questo è meraviglioso e quindi lasciamo che lui possa far qualcosa anche in condizioni estreme magari dietro le sbarre con te guardate un gol che entrano non carcere mi domando perché la roma non li


[1478.8]
[Musica]


[1486.35]
[Musica] non esiste nuovo nel nostro cuore che non possa essere raggiunto da l'amore [Musica]


[1508.43]
nessuno qui è migliore dell'altro tutti siamo uguali davanti del padre tutti [Musica] [Applauso] [Musica] moltissimo c'è da aggiungere poi montate così capisci ancora di più le cose senti non marco questa sua costante presenza dietro le sbarre di papà francesco non c'è visita apostolica non c'è viaggio non c'è incontro con i non lo faccia dietro al calcio ma i tuoi detenuti i tre ragazzi quelli che è portato per la prima volta eravate a roma e avete l'opportunità di stare con lui avete fatto questo pomeriggio in bus e siete andati da lui che cosa rimane di questi incontri lascia stare il tevere un momento parlami dei tuoi ragazzi è rimasta la forza di uno sguardo mi ricorderò sempre un fratello detenuto musulmano che tra l'altro è venuta antiqui ospite nostro e quindi non cristiano uscito fuori da quell'incontro con le gambe che tramavano mi ha guardato negli occhi mi ha detto ti devo dire una cosa che quando il papa mi ha guardato guardato mi è venuta voglia di diventare cristiano guardato senza parole rimane la forza di uno sguardo e poi rimane la vicinanza di chi condanna l errore perché bisogna essere veramente i miopi per dire che papà francesco predica il buonismo delle carceri bisogna essere volutamente devo dire che una sottolineatura fondamentale gressan di un papa il papa si parla di scomunica e soprattutto un papa che a scampia usa quella bellissima espressione la mafia si sa è un papà eccezionale che non hanno idea stand e non ammette sconti al male però dentro al male con il suo sguardo alla capacità di riconoscere la presenza di un uomo io penso che non lo dico perché noi lavoriamo in questa in questa terra ma penso che questo magistero se c'è una popolazione nella quale subito ha cominciato a mente le radici che è stata la popolazione che abita dietro alle sbarre ma anche quella popolazione che fuori dalle sbarre cerca di andare a recuperare l'uomo dentro certo certe volte e magari non è sempre così lampante che quando si parla del carcere e si debba anche ricordare perché bisogna essere oltre che intellettualmente onesti anche obiettivamente onesti si debba anche ricordare tutta quella l'altra e 50 per cento di persone che soffrono per delle responsabilità che sono dovute ai carcerati ecco allora che parlare del carcere significa parlare della società ed è per questo che forse anche l'immagine del carcere diventa una grammatica attraverso la quale parlare di mille prigioni di mille pregiudizi di mille amnistie delle quali tutti abbiamo bisogno dentro il nostro cuore però incredibile che il primo gesto e come tutte le prime volte sono programmatici il primo viaggio apostolico e lui l'ha fatto a casal del marmo il primo giovedì santo e lavando i piedi ecco io l'ho a testo che nessun gesto dopo quello è più riuscito a superare quel gesto di un papa che si china per terra e lava i piedi di giuda senti del narco perché e così facile per lui arrivare dritto nel cuore di chi non crede perchè non ha l'ansia della prestazione perché è un uomo che c'è un indipendenza del cuore e che gli arriva da questa frequentazione per pedro de cia con dio non ha l'ansia della prestazione lasci ad altri l'interpretazione dei gesti lui agisce con il suo cuore e questo è scandalosamente bello perché perché lui non gliene frega niente come descriveva ieri alberto melloni e su repubblica non gliene frega niente di ricevere l'oscar di miglior protagonista della chiesa a lui interessa il premio della fede e il premio della fede è la fede cioè risvegliare quel margine di fede che c'è dentro al cuore di ognuno ed ecco allora la cosa straordinaria che noi cristiani ci siamo abituati alla fede e di conseguenza dov'è che lui riesce a trovare il terreno vergine per risvegliare seguito quella che del cuore di quei non credenti e come diceva agostino forse lui si sono ancora resi conto che sono credenti ma basta che qualcuno risvegli e nasce la storia magari come protagonisti e padre nostro questo viaggio che abbiamo fatto con tv2000 che tu hai portato avanti che hanno avuto anche la fortuna di incontrare il papa francesco c'è uno speciale che andrà in onda il 27 marzo alle 21 05 proprio più attivo 2000 che proprio quell incontro tra quelli che hanno recitato anche laica mente il padre nostro con tre e papà francesco questa è una piccola anticipazione guarda si arriva al cuore e la passione una quale si sono ricorsi perché quando io riesco a comunicare con passione e perchè ci credo quello che sto comunicando a queste grandi quello che voi avete testimoniato e quindi grazie mi avete fatto bene grazie tante e poi un'ultima cosa il senso dell'umorismo soltanto un appassionato un'appassionata e capace andare oltre e avere quel segnale che per me è più vicino la grazia di dio e melo umano e più vicino l'umorismo il senso dell'umorismo [Applauso] quella mattina stira tante cose mi stava facile propria fatta di sette marce ci pensavo le preoccupazioni che piacciono sono tutte nostre io sono con video papà francesco ieri importa proprio niente non gliene importi nulla di sapere se sia o meno come dire accolto accettato amato eccetera hai detto una cosa importante lui e fede alla fede ma allora qual è la lezione che lui consegna l'uomo d'oggi ma penso che la lezione più semplice che lui sta lasciando sottotracce perché lui è sbagliato anche forse l'azione imbuto terra gesuita cioè quella furbizia lo di lasciare assaltano ogni tanto l'impressione che sta vincendo la battaglia per poi fregarlo all'ultimo secondo me è l'azione più bella il gesto più bello è quello l'invito a lasciare fare qualcosa da dire dentro la nostra storia e cioè e straordinario questo dio che che gioca in anticipo gioca in anticipo nelle scelte gioca in anticipo anche nel forse nel volerci bene a noi ancor prima che lui vogliamo e noi stessi gli dico una cosa e poi la battuta lì spero che non sia stato tagliato nel documentario quella battuta dell'umorismo arriva come risposta ad un fatto che lui dice ma questo prezzo è un mascalzone e per me questo è bellissimo perché quando lui mi ha detto così io gli ho detto beh siamo due mascalzoni anni mi ha detto che è sempre un pallino sai la cosa bella azione però la cosa bella è quella che lui ci ha aggiunto no cioè la capacità di dire di sé stessi siamo dei mascalzoni che non diciamo niente di eccezionale perché dal libro della genesi fino a oggi che dio ha una predilezione per le canaglie non ha importanza sia una leva canalia c'è dio sceglie genti incapace come me come papà francesco e li rende capaci di fare cose straordinarie quando quando ci lascino usare come strumenti ed è per questo che io e lo dico pubblicamente io voglio bene papà francesco perché mi ha fatto capire che non sono un santo però le mie vergogna siete presi in mano e mi ha detto che aiuta a fare un pezzo di strada assieme ed ecco anche una cosa mi fa piacere anche tutte quelle e mail di insulto di insulto che mi arrivano continuamente e che mettono come oggetto papa bergolis minuscolo mi fanno piacere per un semplice motivo perché capisco che amare una persona significa anche provare misericordia di chi non ha la fortuna non ha avuto la fortuna di incontrare la vera presenza di quando tu parli di fede di papa francesco in un minuto quale io l'ho visto quando lui prega quello è stato il punto di non ritorno vedendolo pregare durante una messa a santa marta la mattina quando alzate l'eucaristia ho avuto la percezione di essere vicino ad un mistico e dentro di navi son detto se quest'uomo sbaglia sbaglierà lui io quest'uomo giurò fedeltà yeti benedica don marco forza stiamo parlando di dividere abbiamo inventato noi facciamo lo stesso nella nostra piccolezza ce ne andiamo in pubblicità e guardate una fatica a mettere qualcosa una carne al fuoco profumata dopo questo spazio ma vi sorprenderemo ancora una volta state con noi dopo la pubblicità tratti d'amore appena scrittore



Description:
More from this creator:
I 5 anni di pontificato di Papa Francesco, ripercorsi a Bel tempo si spera da Don Marco Pozza, cappellano del carcere Due Palazzi di Padova
Disclaimer:
TranscriptionTube is a participant in the Amazon Services LLC Associates Program, an affiliate advertising program designed to provide a means for sites to earn advertising fees by advertising and linking to amazon.com
Contact:
You may contact the administrative operations team of TranscriptionTube with any inquiries here: Contact
Policy:
You may read and review our privacy policy and terms of conditions here: Policy