PASSEPARTOUT 2015: MAURIZIO FERRARIS. 1945-2015: LA GUERRA E' FINITA?

by: Passepartout Asti

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studiato parigi e heidelberg da vent'anni è professore ordinario di teoretica all'università di torino dove dirige il centro interuniversitario di ontologia teoretica e applicata dirige la rivista di estetica ha collaborato con il supplemento del sole culturale del sole 24 ore e ora scrive sulle pagine culturali della repubblica in televisione per rai educational fa zettel filosofia il movimento è vincitore di 6 premi se non dell'ultim enti che qualcuno uno dei quali dall'università di berkeley ha scritto una quantità di saggi su deriva su nietzsche su una crisi ma una storia dell'ermeneutica ma se vi leggo alcuni altri titoli chi non lo conosce lo conoscerà meglio goodbye kant anima e ipad dove sei ontologia del telefonino babbo natale gesù adulto in che cosa crede chi crede il tunnel delle multe ontologia degli oggetti quotidiani la fidanzata automatica filosofia per dan e manifesto del nuovo realismo mobilitazione totale che il titolo di questa sera e gli lascio il microfono la parola e la lectio magistralis un nuovo applauso e grazie di essere qui con noi grazie sono io che ringrazio molto alberto sinigaglia e tutti quelli che fanno parte di questo di questo festival di casa serie di incontri per questo invito che mi fa molto piacere apparentemente un po improprio perché cercherò di cristo questa serie è dedicata al conflitto però appunto quello che descrivo è una forma di guerra che però si svolge in quello che a tutti gli effetti sembra essere in pace un momento di pace cioè noi non diremo che siamo in guerra in questo momento in questi giorni in italia però c'è una specie di fenomeno che ha del militare che riguarda la vita di molti di noi almeno qui non mi sento neanche di generalizzare a me è successo a me almeno una volta nella vita un fenomeno di questo genere e la notte tra sabato e domenica quella tradizionalmente consacrata al riposo mi sveglia li vedete un po coli che ha vergato e mi sveglio faccio per sapere l'ora e ovviamente guardo il telefonino che mi dice che sono le tre sto lavorando o forse più esattamente sto eseguendo un ordine questo aspetto militare nella notte tra sabato e domenica ovunque io sia quello che seguirà non è nient'altro che un tentativo di analizzare un po questa situazione che in definitiva è una situazione militare la situazione di guerra è una cosa che non fa distinzione tra il riposo e il lavoro non è che uno può dire adesso non vado in battaglia perché non solo scattato il weekend lp hauer e cioè il numero di tutto questo è tutto molto determinato ma che strano che a muovermi sia niente più che un telefonino non è che ci sia un ordine un apparato un esercito dei generali governo e questa cosa qua non riguarda soltanto me evidentemente vedete questa è una situazione molto normale ne vedremo tante e poi rispetto a questo spesso si hanno dei giudizi moralistici si dicono si dice ah guarda come siamo ridotti che si guarda lì ma invece di chiedersi come siamo ridotti uno può chiedersi qualcosa come chi me lo fa fare questa è la domanda filosofica centrale chi me lo fa fare di rispondere alle 3 di notte nella notte tra sabato e domenica rispondere a questa domanda in fondo e risponde alla domanda che cos'è l'uomo da intendersi come essere umano dico cos'è l'uomo al modo di canto nel settecento che non voleva essere sessista avete un certo punto si chiede che cos'è l'uomo in tedesco nell'antropologia e non dà una risposta forse una risposta alla sua domanda la possiamo trovare proprio da questo tipo di esperienza di mobilitazione a che ci dimostra come sia l'uomo è forse un animale sociale indubbiamente ha degli elementi socializzazione in questo momento per esempio siamo in un'occasione sociale ma sappiamo anche quante seccature di alla socialità l'uomo di quanto poco socievole sia pensano in mare sociale per inciso la guerra è un tipico esempio di quanto poco socievole sia l'animale sociale quindi non sarei così sicuro che la risposta giusta che ci viene da aristotele l'uomo è innanzitutto un animale sociale ci sono dei momenti in cui l'uomo è un animale sociale ma non è essenzialmente un animale sociale così come dire che l'uomo è un animale razionale e un'altra definizione molto lusinghiera che ci viene ad aristotele ma di nuovo sembrerebbe che moltissimi comportamenti umani non abbiano è assolutamente niente di razionale e dunque facendo riferimento a quella chiamata della notte la risposta suonerebbe grosso modo così l'uomo l'animale mobilitato cioè se andiamo a cercare così la caratteristica fondamentale dell'uomo è una caratteristica abbastanza deludente rispetto all'idea l'uomo è un animale razionale l'uomo è un animale sociale che l'uomo è un animale che ama essere mobilitato gli va dai un ordine e quello esegue cioè noi eseguiamo si accende una cosa sullo schermo nessuno me lo fa fare eppure io apro rispondo sto lavorando mi mobilito ad una richiesta che potrei anche lasciar correre non dico che questa sia una tendenza generalizzata non voglio scaricare sull'umanità i miei difetti i miei peccati però a me risulta che ci sono tanti che rispondono c'è persino un tale che a un certo punto non riusciva ad andare a dormire prima di avere risposto tutte le mail a cui doveva rispondere e questo ha cominciato a creare in lui una situazione drammatica perché questo andava a dormire alle quattro alle cinque poi di solito quanto più sono le mail a cui risponde tante più sono le mail a chi dovrei rispondere il giorno dopo quindi sì chi glielo fa fare e quindi almeno io e lui siamo in quella condizione è dunque uno potrebbe mettere sapete quella cosa di fitzgerald almeno che viene attribuita fitzgerald prima l'uomo brand un drink poi un drink prende un drink poi un dream prende un uomo per creare questa questa situazione di progressiva dipendenza rispetto all'alcol uno potrebbe dire prima l'uomo fa una chiamata poi una chiamata fa una chiamata per una chiamata fa un uomo cioè la fase finale è che tu sei te stesso proprio della misura in cui il 6 un animale che risponde che può essere mobilitato dalla dalla risposta per inciso di necessità di rispondere alla domanda per inciso appelli riferimenti alla chiamata ne troviamo tanti nella letteratura e nella filosofia per non si dice la vocazione alla chiamata qualcuno che ci chiama heidegger ha insistito molto sulla chiamata in essere tempo e c'è il fondato sospetto che questa chiamata si è anche la chiamata del telefono perché l'ho potuto essere tempo nel 1927 e quel carattere imperioso di questa cosa che suona etiche obbliga a risponder deve essere un'esperienza già presente per heidegger e quello che vorrei far notare che questo tipo di chiamata può essere definita una chiamata alle armi con una chiamata che viene dalle armi cioè da questi piccoli apparecchi apparentemente inoffensivi cioè che non con quelli non puoi direttamente uccidere qualcuno poi al massimo fargli male mi sembra che ci sia stata e con la modella naomi campbell aveva colpito una domestica in un albergo con un telefonino però se effettivamente se vuoi fare delle azioni di guerra usare un telefonino come oggetto contundente non non è molto efficace sono delle armi tuttavia se consideriamo come un acronimo cioè apparati di registrazione e di mobilitazione dell'intenzionalità cioè effettivamente quelle cose che noi abbiamo in tasca sono degli oggetti che servono innanzitutto per registrare insisterò molto su questo perché spesso noi pensiamo che questi oggetti servono principalmente per comunicarmi ha in realtà oramai per comunicare relativamente poco rispetto a tutte le altre cose che fanno questi oggetti è quello che innanzitutto fanno questi oggetti e di avere memoria un enorme memoria che dentro a cui si stivano documenti fotografie cose varietà tutto si deposita evidente quindi la funzione principale e registrare e questo registrare e capace di mobilitare l'intenzionalità cioè farci fare delle cose e questo non è propriamente qualcosa che rappresenta una novità assoluta spesso i discorsi sulla tecnica sono fatto in modo di dire come se fino a ieri l'uomo non vivesse nella tecnica e solo adesso fossimo entrati nella tecnica questo perché in fondo le tecniche precedenti 1 le naturalizza si dimentica che la ruota il fuoco alla scrittura sono delle tecniche esattamente come i telefonini computer quindi non è che noi siamo entrati adesso nell'età della tecnica l'uomo è strutturalmente un animale tecnico faccio notare questo perché vedete per esempio il famoso indovinello che la sfinge pone a dei deep chi sia quell essere che al mattino cammina con quattro zampe a mezzogiorno con due la sera con tre faccia riferimento è la risposta è l'uomo che alla sera usa il bastone faceva riferimento al fatto che fa parte dell'animale umano disporre di apparati tecnici e soprattutto di apparati tecnici che servono a come dire a correggere dell'infermità strutturali della specie è molto difficile possiamo immaginare uno scimpanzé con un che usa un bastone come arma questo sappiamo i cinque azioni sono in grado di fare questo o una noce di cocco per spaccare un'altra noce di cocco o la testa di un altro scimpanzé ma invece difficile immaginare uno scimpanzé con un bastone uno scimpanzé con una fasciatura si fosse di mezzo secondo scimpanzé si fa male lo facciano ma in natura ma questo genere di correzioni dell'infermità non appartiene allo scimpanzé difficile immaginare uno scimpanzé su con gli occhiali anche perché lo scimpanzé non ha bisogno di leggere non quindi è tipico della specie umana avere a che fare con la tecnica in senso protettivo e dunque questa presenza della tecnica è qualcosa che non è che intervenga da fuori e trasformi una natura umana che è tale anche indipendentemente dalla tecnica no l'udeur natura umana diviene quello che è proprio perché dispone di apparati tecnici come di occhiali fino al medioevo non c'erano gli occhiali quindi una 40 anni della smettere di leggere se andava bene c'è anche da dire che spesso si metteva anche di vivere perché la durata media della vita era molto minore c'erano microfoni c'erano però apparecchi come per esempio gli abiti che servivano per proteggere dalle intemperie quindi tutto questo fa parte mai visto un cavallo con gli stivali gli mettono gli zoccoli ma è semplicemente come cioè dei giochi ferri di cavallo ma questo semplicemente perché fa parte del tipo di modifiche che l'essere umano a porta alla natura allora mi veniva in mente che sapete max weber e un un illustre e sociologo tedesco sociologo e filosofo tedesco però poteva essere come nel caso di armi si giocava un po sull'acronimo potrebbe essere anche l'acronimo di un possibile progetto di ricerca che consistesse nel cercare di spiegare ed è un po in piccolo quello che cerco di fare adesso che cosa è l'uomo partendo da gli apparati tecnici c'è invece di cercare di capire come funziona la tecnica a partire da come funziona l'uomo capovolgiamo un po le cose chiediamoci come funziona l'uomo a partire da come funziona tecnica visto che la tecnica per eccellenza oggi è costituita dal web uno potrebbe sviluppare questo questo nome proprio questo cognome weber come un acronimo più o meno che ti dice web explains reality il web spiega la realtà c'è un senso in cui effettivamente si può dimostrare perché il web spiega la realtà e questo lo si può fare su tre come dire 3 scansioni che sono poi il nocciolo dei quello che voglio dire questa sera il primo è per l'appunto la rivoluzione non nel senso che la rivoluzione in senso politico ma un po come quando canto e parla della rivoluzione copernicana cioè per lui è un cambiamento di prospettiva nella storia un caso è invece di chiedersi come siano le cose in se stesse chiediamoci come devono essere fatte pervenire conosciute da noi cioè possiamo la prospettiva invece di sapere come davvero questa sedia chiediti con me che devi essere fatto deve essere fatto che è stata e sedie perché io possa conoscerlo perché io ho dei modi per conoscere questa sedia che sono in me non sono nella serie quindi cominciamo da me e vediamo poi con me come come è fatta la sedia qui il capovolgimento sarebbe chiediamoci cominciamo dagli apparati tecnici e in particolare da questo gigantesco apparato tecnico che in generale non sappiamo che cosa sia attendiamo a fraintendere nella natura che il web è a partire dal web capiremo che cosa è l'uomo cercando di capire il web ci rendiamo conto poi che il grandissimo potere del web deriva dal fatto di essere un grande apparato di registrazione noi è di nuovo questa è una cosa che non consideriamo tanto però facciamo un semplice esperimento supponiamo che il web fosse una grande struttura immemore cioè noi vediamo delle cose sul web poi scompaiono di colpo e non ne resta traccia sarebbe ancora il web no il web è invece la caratteristica che ogni ricerca che facciamo va su siti registra la ricerca gli anni facciamo poi ci dirà il giorno dopo che cosa abbiamo cercato e comincerà ad offrirci delle cose simili a quelle che noi abbiamo cercato noi continueremo a cercare perché cercheremo dei posti in cui ci sono delle cose scritte o delle immagini che ci interessano ci riguardano ci servono tutto questo è una enorme produzione di strutture oggetti sociali fatti che sono tali innanzitutto perché sono registrati quindi e la registrazione molto più che la comunicazione il tratto distintivo del web il tratto che distingue il web che soda dalla vecchia radio dalle radio all'antica era una radio che qui scompariva tutto appena verbavolant invece come sapete adesso appena 1 accende la radio gli dicono questo programma potrà sente essere sentito in streaming sulla questo link a questa cosa quindi è come se già programmasse la registrazione l'ascolto della registrazione in effetti questo programma quello che vi sto dicendo io adesso in questo momento viene registrato e poi potrà essere ascoltato da un masochista all'infinito in qualunque momento e quindi questa pretesa prima volta che io sto facendo adesso qua voi mi ascoltate potete anche distrarvi completamente se volete potete guardare telefoni ne so che alcuni di voi lo stanno facendo ma questo semplicemente perché la cosa vera non è che ho visto qualcuno suppongo semplicemente per una ipotesi per una certezza strana perché non soltanto empirica che qualcuno sta guardando il telefonino ma perché perché qui c'è un bisogno primario sta rispondendo come io rispondevo lì in quel quella scena iniziale ora quindi poteri della registrazione alla fine la rivelazione cioè la cosa che secondo me è interessante dentro al web e che molto più come accennavo anche prima di dimostrarci delle aberrazioni dell'essere umano come ci siamo ridotti come siamo diventati fra l'altro come siamo ridotti come siamo diventati avete presente tamerlano mi sembrava un gentiluomo avete in mente come si comportavano i romani con i vinti o cose una storia mostruosa quella dell'umanità e quindi non è che adesso siamo particolarmente peggio di come ravasi probabilmente siamo meglio il punto è che invece appunto di considerare quello che avviene soprattutto la tecnica come una forma di alienazione cioè qualcosa che ci porta lontani da quello che noi siamo e quello che noi stiamo viene spesso immaginato come qualcosa di perfetto di meraviglioso e poi distrutto dalla società invece è la liberazione di quello che noi veramente siamo e magari un po per vanità un po per illusione ci raccontiamo di essere diversi e ripeto generalmente meglio in fondo la vecchia storia di russo che dice l'uomo è nato libero ma è dovunque in catene perché lo ignoro ma infatti chiediti ma sei sicuro che l'uomo sia davvero nato libero perché se davvero fosse nato libero a mente perché sarebbe da per tutti in catene perché se l'uomo davvero fosse nato libero e fatti misteriosi diventa in catene che stesse essere in linea di principio libero dovrebbe rispondere alle 3 di notte tra sabato e domenica vi sembra uno nato libro è uno che con enormi sforzi potrà forse liberarsi andare nella direzione della liberazione ma che nasce essenzialmente incatenato non è colpa nostra ovviamente ma è meglio saperlo perché poi se uno parte e far per esempio di progetti di trasformazione sociale pensando che l'uomo sia nato libero è destinato ad essere deluso perché poi invece succede sempre tutto il contrario quindi conviene pensare no l'uomo non nasce libero può diventarlo a caro prezzo e talvolta comunque cominciamo con la rivoluzione quindi appunto come suggerivo passare dal mobilizzato e cioè nella fattispecie il soggetto che si sveglia nel cuore della notte al mobilizzato re cioè al world wide web faccio notare che questa espressione rete grande come il mondo poteva sembrare all'inizio una vera spacconata cioè che un arriva dice adesso faccio una rete grande cosa hai sentito una rete grande ma effettivamente in 23 anni venuta fuori una retta è grande come il mondo una rete diffusissima per esempio in ambito ara che erano quegli indios del mato grosso studiati dalle vistose in tristi tropici che poi sono al centro di tutto un commentario che ne faber rida nella grammatura ge tel adesso nel telefonino è mai uscito un articolo di due antropologhe spagnola che sono state fra gli in ambigua ra quelli sì messaggiano come tutti noi eccetera quindi che cosa poteva avere una penetrazione così forte se non perché andava incontro a delle strutture profonde della natura umana che ripeto sono molto meno legate all'idea di comunicazione che non all'idea di registrazione molto di più l'idea di mobilitazione che non è l'idea di ragione allora vorrei innanzitutto puntare su questa faccenda l'azione cioè il web è anzitutto azione non informazione di informazioni possiamo averla tra tante altre fonti ma in generale quello che caratterizza il web è l'azione cioè ti fa fare delle cose spesso per esempio quando quando ricordo che nel 2005 quando cioè la cosa aveva già una certa diffusione è morto karol wojtyla c'erano degli sms che venivano ricevuti da come fare per andare a visitare il papa quindi era una specie di esortazione vai a visitare il papa è difficile che questa possa essere considerato un informazione era piuttosto l'invito a compiere un'azione oppure l'invito a ricaricare il telefonino perché è scarico oppure ma insomma potete immaginare nella vostra norma l'esperienza banalmente l'invito a rispondere perché la cosa grossa e che quando tu dicevi un messaggio in linea di principio devi rispondere qualunque messaggio sia comunque poi ovviamente non si risponde a tutto però la pretesa di questo messaggio è che tu risponda quindi che tu compie un'azione di qui capite la differenza fondamentale tra chi è chi più incatenato dei due perché dopotutto il cane non è costretto a rispondere e si fa i fatti suoi ha solo la scomodità di essere legato ad un guinzaglio a una signora che invece lei è costretta a rispondere questo momento quindi se effettivamente ha l'aria di essere come diceva del mestre una rapsodia sonora quella di russo su l'uomo nato libero prima che trasmettere conoscenza il web trasmette degli ordini è strano che questa signora qua che era partita per fare una passeggiata insieme col suo cane abbia di colpo ha sviluppato un bisogno cognitivo che la spinge a guardare il telefonino no probabilmente ha ricevuto un messaggio e sta cercando questo messaggio quindi sta compiendo delle azioni e eseguendo degli ordini poi l'altra cosa è che il web è anzitutto costruzione e non trasmissione cioè molto prima che essere appunto un modo di comunicazione delle informazioni è qualcosa che costruisce delle situazioni generalmente costruisce degli obblighi anche qui uno si chiede ma perché questo qua che sta ballando spensierato e anzi sta baciando la fidanzata sta guardando line perché la non è che lui so che tipo di come dire di sentimenti provi nei due ma sicuramente c'è un sentimento molto forte non ingannevole che proviene dal telefonino cioè lui deve risponderne non è che stia andando a guardare per esempio la data della scoperta dell'america in questo momento sarebbe effettivamente un'idea stupida no è arrivato un messaggio è a questo punto lui è costretto da una situazione un po come quando fai una promessa devi mantenerla oppure sei uno che non mantiene le promesse sono tutte e due le cose che si costruiscono le opzioni per l'una per l'altra sono possibili però quell'oggetto che ti vincolo è un oggetto che ha una sua autonomia quindi non si limita a trasmettere ciò che c'è produce dei nuovi oggetti proprio come ripetono nel fenomeno della promessa se io dico a qualcuno domani stasera alle tre del pomeriggio tre fanno a qualcuno dico stasera andiamo al cinema assieme questo dice sì d'accordo poi però poniamo che alle 5 mi passi la voglia di andare al cinema io devo avvisare costui del fatto che non vada al cinema perché altrimenti non mantenga la promessa e non avviso neanche su non mantenimento della promessa che cosa significa questo significa che io ho costruito un oggetto che eccede la mia volontà perché se io invece semplicemente all'e3 avessi pensato stasera vado al cinema e alle 5 avessi pensato ma no in definitiva non ci vada non ne ho voglia non avevano dovuto rendere conto a nessuno non avrei costruito un oggetto esterno sarei stato semplicemente a considerare delle opzioni che mi passano per la testa ecco sistematicamente il web produce questi oggetti esterni costruisce questi oggetti esterni da questo punto di vista bisogna anche considerare che il web è anzitutto reale non virtuale molti si ricorderanno come all'apparire del web ci fossero stati tanti discorsi sul virtuale si dice ecco siamo entrati in una realtà virtuale cioè in una realtà apparentemente meno reale della realtà reale io credo che invece il web moltiplichi la realtà reale non virtuale d'altra parte questo si vede anche nell'evoluzione i social network una decina o dozzina d'anni fa c'era un oggetto strano che si chiamava se con life che era uno sviluppo dell'idea del virtuale facciamo il mondo virtuale parallelo a quello reale in cui le persone agiscono interagiscono in questo mondo io credo che a questo punto è questo se con l'hiv comincia ad essere qualcosa di spettrale di fantasmatico non so se esista nemmeno ancora invece quello che si è sviluppato sono social network tipo facebook che sono moltiplicatori amplificatori della realtà cioè anche momenti fuggevoli della realtà per esempio la pizza che uno sta mangiando si trasformano in oggetti reali quando vengono in oggetti sociali quando vengono fotografati e piazzati lì sopra condividendo con tutti quelli che gli stanno attorno a questa cosa che e facendo quindi una specie di realtà al quadrato le cose in generale sono tanto più reali quanto più sono osservate guardate oggetto di meditazione riflessione esibizione ed effettivamente sembrerebbe che questi apparati producano realtà molto più che in realtà e poi se appunto farei se con la fia è scomparso e facebook trionfa e poi c'è il fenomeno della mobilitazione il web è anzitutto mobilitazione non emancipazione questo secondo me è un punto su cui non si fa sufficiente caso a questo si fa sufficiente caso pensate a un fenomeno che è accaduto tre anni fa quello delle cosiddette primavere islamiche cioè una serie di regime vicino oriente in nord africa sono caduti e ci sono stati dei cambi di regime e qualcuno ha detto questi cambiamenti sono dovuti alla disponibilità di internet perché è internet che fa sì che le persone si le persone possono mobilitarsi attraverso internet non è che si emancipino internet può trasmettere degli ordini delle idee e le cose ma l'emancipazione e tendenzialmente una cosa diversa che semplicemente ricevere degli ordini e tant'è vero che poi quello che è successo in questi questi paesi non è stato precisamente dell'ordine dell'emancipazione di nuovo ulteriore prova del fatto che non sarà poi tanto vero che uomo nasce libero e poi accidenti strani finisce in catene ma l'uomo una forte predisposizione per lo stare in catene e scegliere le catene più varie a cominciare per esempio dalle anche qui uno potrebbe dire qual è la catena peggiore la catena che ti costringe a fare un pranzo in famiglia o la catena che ti permette di evadere dal pranzo in famiglia guardando il telefonino non considero più emancipante naturale il fare un pranzo in famiglia che guardare e scrivere sul telefonino non c'è un livello una cosa è buona l'altra è cattiva del resto sapete la maggior parte degli omicidi avvengono in famiglia per cui non c'è fra persone che si conoscono bene e quindi per esempio corrispondere con degli sconosciuti e soprattutto che non sono fisicamente presenti ti dà delle garanzie superiori a fare di pranzi in famiglia e poi c'è un fenomeno interessante che è quello delle versione dove non sono le versioni questo è un caso che potrebbe essere una specie di perversione di nuovi dic perché acab incontra la balena ma non la guarda sta rispondendo a un messaggio sul telefono c'è anche un'altra interpretazione cioè che acam ha visto la balena l'ha fotografata e sta controllando se la foto è venuta bene ma comunque in entrambi i casi la balena passa in secondo piano rispetto all'oggetto che polarizza l'attenzione di acam ma quello che interessante è che è il web è prima ancora che costruzione abbiamo visto il web costruisce degli oggetti sociali costruisce questi obblighi questi appuntamenti queste richieste e emersione cioè è qualcosa che è diventato quello che non perché una cricca di sfruttatori dell'umanità ho un gruppo di filantropi l'ha fatto diventare così com'era evoluto in larga parte andando incontro a dei bisogni che sono la realtà profonda dell'essere umano cioè e talvolta rivelandoci anche delle cose che noi non sospettavamo faccio un esempio di noi stessi che noi non sospettavamo faccio un esempio è sempre legato a questo genere di cose del motivo per cui una decina d'anni fa avevo scritto questo antologia del telefonino che sembra una stupidaggine fosse anche una stupidaggine ma comunque il motivo serio che stava alla base di questa riflessione sul telefonino era molto semplice cioè tu quando fai un telefonino quando non è stato inventato il telefonino in linea di massima aveva prodotto un oggetto che ti permette di parlare senza avere dei figli sostanzialmente l'evoluzione del telefonino rispetto al telefono fisso era di parlare per questo la domanda fondamentale che si pone al telefonino e dove sei domanda che è del tutto assurda suffisso cioè uno chiama un altro suffisso gli chiede dove sei evidentemente ma tanto oramai non succede più però quando c'era questa cosa è la legge ma sei scemo dove che sia senso son qua ora il punto importante è che questo telefonino che originariamente era inteso come uno strumento per parlare è evoluto e al di là delle intenzioni dei programmatori in una macchina per scrivere e poi questa mattina per scrivere una macchina per registrare e quando è diventata una macchina per registrare e stato usato per un'infinità di azioni che non ho niente a che fare con il telefonare l'ultima cosa che si fa con un telefonino attualmente e telefonare nel senso classico comunque una parte minima del resto come sapete la quantità di traffico vocale è molto inferiore oramai sui telefonini che non quello scritto quando è stata introdotta la funzione degli sms dentro i telefonini gli stessi tecnici le compagnie pensano che invece sarebbe stata una cosa ausiliaria adoperata per per esempio risponde recenti dicono quanto ti resta di credito che sei entrato in slovenia tutte queste cose qua ti vengono dette dal telefonino ma nessuno avrebbe pensato a chi invece si sarebbe preferito scrivere continuamente quindi poi anche introdurre l'email dentro al telefonino piuttosto che parlare questo va contro una convinzione antropologica profonda e cioè che l'essere umano desideri la presenza fisica dell'interlocutore e la parola molto prima che la distanza dell'interlocutore e il differimento garantita la scrittura si pensa se puoi parlare perché dovresti scrivere invece il telefonino dimostra anche puoi parlare ma preferisce scrivere per mille motivi per esempio scrivere rende più facile mentire oppure scrivere rende più conciso scrivere ti libera degli attaccabottoni scrive ci sono infiniti motivi per lo scrivere però resta il fatto che si preferisce scrivere che non parlare e non ultimo motivo del perché si preferisca scrivere al parlare e che scrivere lascia tracce e parlare invece no quindi abbiamo continuamente tracce di tutte le nostre comunicazioni sapete per esempio che ma tony curtis si è fatto seppellire con il suo iphone evidentemente non era per comunicare perché l'iphone soprattutto quello e aveva la batteria che si scaricava subito probabilmente dove erano non c'era campo e soprattutto era morto cioè non aveva proprio nessun bisogno di usare l'iphone in termini comunicativi per parlare se però pensiamo che lì dentro c'era la tutti i suoi contatti le persone figure ma diventava come faraone egizio che si portava dietro tutte le liste dei suoi bei nelle sue cose eccetera e questo ha senso come così come non ha senso per esempio farsi seppellire con un fisso del telefono nazione una bizzarria mentre tutto sommato con un telefonino già però certi lo fanno non sono tony curtis anche altri ma però non è così assurdo come farsi seppellire con un fisso o ugualmente se uno perde a un fisso ammesso e non concesso che questa eventualità sia realizzi perché di nuovo abbastanza difficile perdere un fisso ha perso semplicemente un apparecchio come se perdesse un cavatappi invece se uno perde un telefonino per un archivio e infatti non è preoccupato se prende telefonino prima di tutto perché lì dentro ci sono tutti i contatti tutte le cose inoltre poi è più facile effettivamente può succedere di perdere il telefonino mentre fisso è proprio una cosa difficile da perdere quindi non realizza e web prima ancora in costruzione emersione senso che non realizza necessariamente le intenzioni dei suoi progettisti le fa emergere e ne fa immergerà anche altre e impreviste anche questo è molto importante e ripeto perché pensare che tutto quello che si è fatto con il web fosse anche solo remotamente prevedibile a 20 anni fa non penso proprio soprattutto quelli che avevano progettato il web progettato un sistema di comunicazione tra gli scienziati ora il web adesso tutto è tranne che un sistema di comunicazione tra gli scienziati oppure è un sistema di comunicazione tra gli scienziati una parte minima del di quello che per il resto funziona tutto in un modo diverso ma del resto io ricordo con precisione di essere stato nel 98 a venezia un convegno organizzato da telecom dove si disegnavano gli scenari futuri eccetera eccetera eccetera dove un lo studioso americano ha mostrato quali erano le fasi di evoluzione del computer da qui a qui a prima qui adesso dice ora dobbiamo arrivare ad una loro fase in cui il computer comunica con altri computer ma questo è scemo ma cosa va effettivamente il web è una cosa di questo genere ricordo con esattezza di aver conservato a lungo la tastiera di un vecchio computer a ibm grossa anche monumentale la tastiera che sembra vecchissima in fondo un oggetto di vent'anni fa in cui non c'è il tasto del letto perché non c'era l'email e quindi non si sentiva la necessità di avere quel tasto del led nessuno sa realmente previsto niente di tutto ciò che è accaduto dopo c'è ovviamente si sono introdotte le possibilità e una volta che son date le possibilità certe si sono sviluppate certe al 39 con qualcosa che ha più a che fare con una evoluzione darwiniana che non invece con una progettazione secondo un fine chiaro e soprattutto chiaro a chi perché sono intatti gli attori di questo fenomeno e poi c'è il fenomeno della opacità cioè il web è anzitutto pacità non trasparenza nel senso che esattamente come la realtà sociale cioè la realtà sociale e opaca ma non è opaca perché ci sia un qualche velo o qualcuno che ci vuole sistematicamente ingannare come spesso si pensa il la realtà sociale e il web che ne è la versione attuale e opaca semplicemente perché moltissimi sono gli attori che interagiscono all'interno della di questa realtà moltissime sono le finalità e le idee diverse che hanno gli attori che interagiscono oltretutto fra questi attori non ci sono soltanto degli attori umani ma ci sono anche degli attori tecnologici dei pezzi di sistema delle scritture di programmi e degli oggetti fisici che permettono l'esecuzione di tutto questo dunque è la stesso pacitan le difficoltà che noi attualmente abbiamo nello studiare il web non sono diverse da quelle che noi abbiamo non studiare la realtà sociale del suo insieme e non sono diverse da quelle che dopotutto si hanno per studiare la realtà naturale anzi la realtà naturale in certi casi si presta ad essere isolata compresa fissata mentre la realtà sociale è molto meno il punto fondamentale comunque su cui volevo portare la nostra attenzione è il fatto che il web è anzitutto registrazione e non comunicazione questo è il fatto fondamentale nel senso che non appare come una televisione ma come un archivio questo importante perché molto spesso le persone parlano del web come se fosse una specie di televisione perché perché formalmente a uno schermo che ricorda un po quello non web e i computer hanno uno schermo che ricorda lo schermo televisivo che il massimo una specie di tv un po più privatizzata qualcosa di totalmente diverso e cioè ciò a cui accede attraverso il web come diceva all'inizio non è un'informazione istantanea tra l'altro come sappiamo c'è un grosso problema nel web che mentre quando hai di fronte a te un giornale hai la certezza che le informazioni il giornale cartaceo e incertezza che le informazioni di guarino quel giorno e poi con un fenomeno che fra poco ci sorprenderà tutti scompare il giorno dopo cioè voi non riuscite a trovare in un giornalaio il giornale del giorno prima in questo momento è una cosa che noi avvertiamo come ovvia ma che invece nel web così non è tu trovi sul web il giornale di oggi quel di ieri quella l'altro ieri eccetera spesso situati in maniera caotica e spesso da una difficoltà su cui molti hanno insistito a capire se una notizia è avvenuta oggi oppure quattro anni fa è successo anche che per esempio uno è morto un qualche d'uno di qualche rilevanza poi quattro anni dopo qualcuno ha postato su un social network on commenta la morte di questo tutti si son convinti che fosse morto quel giorno po come la cosa è morto giulio scesero poverine gen e andata è andata così quindi c'è un archivia lita è una lunghissima memoria in sostanza poi alla fine un anacronismo perché tutto si pone su questa specie di eterno presente allora è proprio sul fenomeno della registrazione che vorrei portare la vostra attenzione per inciso adesso questa è una cosa non dico tecnica ma solo che può far riflettere tutt'oggi le tecnologie che fanno riferimento al web sono risolte designate con un acronimo che sarebbe information and communication technologies cioè tecnologie di informazione e comunicazione che ancora suppone che appunto il web sia informazione comunicazione mentre credo che più appropriatamente lo si potrebbe chiamare recording e mobili singh technologies cioè tecnologie che innanzitutto funzionano come registrazione e che producono principalmente mobilitazione perché questo secondo me è quello che accade nel nel web come si produce questa mobilitazione appunto più riprende un po più in dettaglio qualcosa che ho detto ha rapidamente prima innanzitutto attraverso la costruzione cosa voglio dire con questo che fissa le azioni e gli eventi e li trasformi in oggetti cioè per tu per costruire avevo fatto l'esempio della promessa ma fate caso di quanto sia importante nel mondo sociale il ruolo dei documenti chi io sia mi viene garantito da un documento i documenti che io porto in genere non sono un promemoria per me per dirmi chi ossia non è che vado a guardare sulla carta d'identità ott sul no e per dimostrare di fronte a terzi che io sono e questo lo si fa avvalendosi di un documento il possesso di un bene è garantito da di documenti l'essere sposati o laureati e esiste essenzialmente attraverso i documenti un matrimonio non esisterebbe senza delle registrazioni immaginate un matrimonio tra immemori cioè sono tutti quanti memory immemori gli sposi in memory che officia immemori testimoni e tutti gli apparati che non accidentalmente dentro ad un matrimonio sono sempre molto presenti tutte ste foto ste cose eccetera non registrano niente i documenti non registrano niente giorno dopo non è successo niente cioè nessuno dei due saprà che che sono sposati perché perché l'esistenza di questo oggetto dipende strettamente dalla fatto che ci siano delle registrazioni se tu togli queste registrazioni progetto cessa di esistere idem per la crisi economica è molto facile superare la crisi economica ed è produrre un'amnesia collettiva dell'umanità e distruggere tutti i documenti a questo punto non ci sarà più la crisi economica però non ci saranno più tante altre cose quindi secondo me è meglio tenersi quello che un po inappropriatamente si chiama crisi economica per questo e solo per dire che è la possibilità di avere dei a delle registrazioni che costruisce questi oggetti che sono così importanti la nostra vita cioè gli oggetti sociali ed è per questo che così presto a gli stati si sono dotati di archivio si sono costruite queste enormi archivi che sono le banche il denaro in sé non è nient'altro che una forma di archiviazione e non è che ci sia la possibilità per cui se tu vai knox presentando 100 dollari non ti danno l'equivalente in oro probabilmente ti mettono in gare ardenti tisp anticaccia non ti fanno entrare comunque questo non è che tu hai la banconota e in cambio ha il valore ma no è semplicemente un sistema per contare crediti debiti e c'è un sistema di registrazione prima di tutto l'altro valore della registrazione e la pianificazione cioè appunto la mobilitazione totale ricordiamoci come il comando militare si eserciti essenzialmente attraverso degli ordini che sono scritti e molto spesso se tu devi eseguire un ordine di particolare lo voglio per iscritto c'è pieno film cose vari che sono legate a questa cosa dell'esistenza di ordini scritti perché ma perché innanzitutto è vincolante e la dimostrazione che tu hai ricevuto questa cosa quindi se non esegui questa cosa che ha ricevuto ma cosa detta magari uno l'ha sentita e continua invece ti è stato consegnato questo ordine devi eseguirlo e noi sappiamo che tu l'hai ricevuto perché c'è qualcuno che ci testimonia di averti consegnato quest'ordine per inciso in quella cosa che siano whatsapp è che io non so bene cioè non unus non uso però so che esiste un sistema di spunta per cui si sa se uno ha letto oppure non ha letto il messaggio che esattamente l'esecuzione di one eye ricevuto davvero hai letto ora se hai letto e non reagisci nel modo in cui ti viene richiesto dal messaggio se un insubordinato incidentalmente uno può mandare decine di messaggi e decine di persone differenti e prescriverà loro dei comportamenti cosa che di nuovo ieri va ad uno ad uno recatevi laggiù e facciamo recatevi in piazza tahir e faceva è difficile e ad uno ad uno invece mandi a 10.000 persone di andare ai 10.000 persone ci andranno e questo sicuramente comporta degli a dei cambiamenti politici in effetti sono avvenute i cambiamenti politici in base a questo però appunto non non per un afflato di emancipazione ma direi piuttosto perché c'è la possibilità di trasmettere degli ordini e lo stesso vale per guardate c'è l'immagine classica comunque del militare un tempo erano tutti apparati militari quelli che consentivano di ricevere degli ordini in movimento adesso anche i civili cioè tutti noi hanno questi apparati militari in tasca ricevono degli ordini in movimento vale anche per la burocrazia nel senso che il potere della burocrazia che è il potere maggiore si basa essenzialmente su possessi documenti per inciso adesso abbiamo delle burocrazie informali per esempio google o i grandi motori di ricerca sono tutte queste enormi apparati queste burocrazie informali sono molto più potenti delle burocrazie formali degli stati quindi questo dimostra che la burocrazia diventa davvero potente indipendentemente dallo stato cioè lo stato è un effetto della burocrazia molto più che la burocrazia è un effetto dello stato tant'è che ci può essere burocrazia senza stato ma non stato senza burocrazia un ultimo punto rispetto agli effetti della mobilità del ruolo della registrazione la normatività cioè è un fatto che con il web il mondo delle nostre mani cioè ti danno questo apparato tu e apparentemente in mano tutto il mondo però è anche vero che sei nelle mani del mondo intero perché il mondo intero tipo raggiungere ovunque tu sia e importi l'esecuzione di quello che ti viene fuori dal web fai questo fai quello vela e qui dappertutto comunque anche quest'obbligo continuo di rispondere di reagire quante reazioni ci vengono richieste nell'arco di una giornata adesso e quante reazioni ci venivano richieste nell'arco di una giornata 20 anni fa si immaginavano come frenetiche le vite di quelli che stavano a wall street a fare tutti quei gesti e magari dei giornalisti che telefonano scrivono eccetera questo tipo di vita attualmente quello di chiunque non semplicemente di persone che fanno delle vite stressanti impazienti e quello che viene richiesto appunto reagisce e reagisce reagisci come fai questo ha appunto attraverso la creazione della responsabilità io credo che non ci sia niente di più implausibile di una tesi così diffusa è peraltro sostenuta da un importante sociologo come esegue un balmond quella secondo cui noi vivremo una modernità liquida cioè in un mondo più libero senza senza norme io credo che la soglia di responsabilità che ci raggiunge ogni giorno si adesso infinitamente superiore a quella che poteva essere in epoca pre web perché appunto siamo continuamente raggiunti da delle registrazioni che si rivolgono a noi proprio a noi individualmente cioè nessuno tranne uno psicopatico avrebbe potuto pensare che si ignora il telegiornale si rivolgesse a lui cioè no sta parlando a tutti uno poteva anche non farci caso ma il messaggio che arriva a te è indubbiamente arrivate non è che sia stato mandato qua tu devi rispondere e in questa struttura del rispondere a si nasconde l'origine del rispondere di cio è anche su questo io sono risponde alla responsabilità è una caratteristica degli esseri umani gli esseri umani sono responsabili una pietra non è responsabile un essere umano e responsabile perché l'essere umano responsabile qui per esempio ci sono delle descrizioni nobili e implausibili come quella di kant secondo cui noi siamo legislatori di noi stessi quindi ci facciamo noi stessi delle leggi ubbidiamo queste leggi e da questo nasce il nostro senso di responsabilità io credo che le cose vadano in un senso inverso cioè noi riceviamo un sacco di leggi che seguiamo più o meno ciecamente automaticamente da quando nasciamo in avanti le impariamo poco alla volta non ne comprendiamo il significato per la generalmente le eseguiamo e in rarissimi casi riusciamo a capire se queste leggi discutiamo queste leggi critichiamo queste leggi non ottemperiamo a queste leggi ma la caratteristica fondamentale è che la responsabilità non è qualcosa che va dall'interno all'esterno ma dall'esterno all'interno per esempio questa cosa è stata espressa bene da questo filosofo del secolo scorso emanuele vinas che dice che cosa che mi rende responsabili diceva il volto dell'altro cioè c'è un altro che mi guarda io sento nascere una responsabilità morale nel momento in cui quest'altro mi guarda e quindi mi chiede qualcosa per esempio che cosa stai facendo io mi sento responsabile devo rispondere oppure chiedere l'elemosina oppure sta male del soccorso tante cose ma la verità è che non è il volto dell'altro può essere qualunque cosa in particolare può essere la chiamata che ti viene quindi tu da rispondere a in base all'esperienza di rispondere a diventi poi capace delle capaci talvolta capace dell'esperienza di rispondere di cio e di essere responsabile però l'esperienza fondamentale è quella dei rispondere a rispondi a questo perché io ti mando quest'ordine tu devi rispondere e io so che tu quest'ordine l'ha ricevuto perché ho visto la spunta su whatsapp non puoi nasconderti per esempio quel già secondo me è già molto forte nel dove sei al telefono facevo riferimento prima che sa qualcosa in quella richiesta anche un po un pò querule comunque indiscreta dove sei passano fatti e cioè che qualcuno debba rendere conto della propria ubicazione come prima cosa del proprio posto nel mondo a qualcosa di minaccioso che secondo me ricorda un po la domanda che dio rivolge a caino dov'è il tuo fratello è con tutto che poi genere non è che uno abbia ammazzato suo fratello però ci si sente già in colpo e si deve rispondere di solito si risponde esattamente dicendo dove siamo comunque il buono e che siamo quasi arrivati alla fine ho ricordato la rivoluzione cioè studi al web guarda al web e capirai cos'è l'uomo ho portato l'attenzione sulla centralità della registrazione all'interno del fenomeno web e della costruzione della realtà sociale e con questo vengo all'ultimo punto alla rivelazione è una vecchia idea che troviamo per esempio espressa in quella scena di 2100 della siena spa odissea nello spazio in cui lo scimmione prima inventa la clava o poi quella clava la tira in alto e diventa l'astronave e e cioè che la tecnologia i fini dell'uomo quello che l'uomo può diventare nel tempo è già tutta dentro l'archeologia cioè se tu vai a vedere gli stadi precedenti dell'uomo capisci questo nelle direzioni che appreso in seguito così come è più profondamente ancora in quello che accade nel mondo attualmente non è che noi troviamo una deviazione rispetto non qualche destino storico dell'umanità nobile la rivelazione di quello che noi siamo per esempio la rivelazione di qualcosa che non ci piace a giusto titolo non ci piace perché non è lusinghiero nei confronti dell'essere umano cioè per esempio il gusto che l'essere umano o per la sottomissione io non sono uno che dice all'uomo deve sottomesso lutamente però se vogliamo liberare l'uomo in qualunque qualunque senso possa avere questa parola noi dobbiamo pensare che non è vero che uomo nasce libero l'uomo nasce con un'inclinazione perversa nei confronti della sottomissione e quindi una volta che sei questo poi liberarlo si invece dici che è nato libero e poi va a capire come si è sottomesso finisce che ti perdi l'essenziale in un libro recente anche molto controverso e discutibile di michel houellebecq appunto sottomissione c'è questa scena che considera il clou del romanzo siamo un'elegante palazzina di rue des arènes nel centro di parigi attualmente abitata da un signore che prima era un fervente cattolico belghe poi si è convertita all'islam e ha fatto una gran carriera all'università anche perché nel frattempo la francia è diventata islamica e dentro a questa palazzina però prima di questo signore e rabbit aveva abitato jean paulhan cioè il direttore della pléiade ladu francese e la sua compagna pole il real pole in rage era quella che ha scritto gli steward o che la storia di una sottomissione assoluta e l'errore narrante anzi l'antieroe narrante di questo racconto dice di colpo mi è venuta l'idea sconvolgente semplice è mai espresso in precedente contro quella da questa stessa forza che il culmine della felicità umana resiste consiste nella sottomissione più assoluta c'è per me un rapporto tra l'assoluta sottomissione della donna l'uomo che è stato descritto negli store doc e la sottomissione dell'uomo a dio quale la descrive l'islam che fra l'altro il principio chi la vuol dire sottomissione allora dentro tutto questo c'è un'enorme dose di cattolicesimo conservatore francese che una ideologia cui si riferisce anche esplicitamente welbeck poi c'è anche molto di sfruttare questa idea che l'occidente tendenzialmente libero in qualche modo strano si va a si orienta verso delle religioni della sottomissione come l'islam ma non credo che sia così con l'essere umano e sottomissione questo spiega per quale motivo a parte le bizzarre idee della eroina degli steward o che si sottomette un po troppo e teatralmente per la delizia dei lettori ma soprattutto all'idea che ci siano milioni di persone che si sottomettono ha una fede non è una stranezza anche noi ci sottomissione sottomettiamo a tantissime cose perché perché sembrerebbe che appunto quello di essere sottomessi e una caratteristica fondamentale dell'essere umano allora è bene sapere questo è bene considerare per esempio ecco questa è una forma di sottomissione se c'è qualcosa di intimamente religioso che spinge queste due persone a fotografare che il suo panino chi la sua tazza di caffè per non so quale incomprensibile rito che peraltro si celebra in continuazione sui social network questi allora loro sono forse dei personaggi degli steward dott non si direbbe non sembra sono forse dei convertiti all'islam può anche darsi ma potrebbero benissimo essere dei metodisti o qualunque altra cosa dei liberi pensatori atei sia anch'essi indubbiamente anche dei liberi pensatori atei e tuttavia in questo momento stanno incontrando un fenomeno di sottomissione che vorrei dire religiosa ha di fronte a questo oggetto è bene la sottomissione ovviamente no la sottomissione non ha niente di buono in sé certo anche non sottomettersi in linea di principio e quindi attraversare col rosso non è una grande idea però la sottomissione come forma di vita fondamentale non è una buona cosa però è la forma di vita fondamentale essere umano quindi se l'essere umano vuole cambiare la propria forma di vita deve innanzitutto pensare che è un animale sottomesso e mobilitato e solo partendo da questa cosa non invece che è la cosa più fastidiosa secondo me di molti discorsi che hanno caratterizzato gli ultimi due secoli di filosofia e che hanno descritto umanità perfette un po corrotta soltanto dalla società che dispostissima fare realizzare più splendid utopia fare le massime rivoluzioni poi visto che utopie le rivoluzioni non si realizzavano a dare degli scemi agli altri perché non si sono realizzate queste rivoluzioni tipico ma anche banalmente quello che succedeva dice perché non votano berlusconi eccetera ma banda di imbecilli il problema è questo che hai tutti gli svantaggi di una vita sottomessa e in più qualcuno che ti dà del cretino perché sei sottomesso il punto fondamentale serve di di reparti dall'idea che e natura nell'uomo essere sottomesso e cerca di pensare i modi per sottrarre l'uomo nella misura in cui l'essere umano misura in cui ciò sia possibile da questa sottomissione però è la sottomissione alla mobilitazione sono in un certo senso il primo da cui si deve partire e questo per tornare al tema della guerra spiega il fenomeno altrimenti inconcepibile ma sistematicamente realizzato in tutti gli scenari possibili di quelli che se ne vanno felici di guerra questo fatto di tutti entusiasti che vanno in guerra che si è visto un sacco di volte oppure appunto se ne parlava anche prima mussolini va discorso agli ambasciatori di francia ed inghilterra guerre ci hanno tutti contenti poi ancora più impressionante è il nel febbraio del 1943 subito dopo star in grado gaber covo con un sacco di gente dal palazzo dello sport di berlino e gli dice volete voi una guerra totale ancora più totale di tutto quello che c'è stato ed è successo tra l'altro questi non erano degli squilibrati erano dentisti avvocati assicuratori commercialisti forse anche qualche tagliaborse sarà stato in mezzo a tutta questa massa è però erano rappresentanti ahimè fedeli del dell'essere umano che viene rivelato



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MAURIZIO FERRARIS, ospite della 12°edizione di PASSEPARTOUT, analizza il rapporto e la dipendenza che abbiamo nei confronti degli apparecchi di comunicazione. Riprese e Montaggio: RICCARDO BOSIA
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