La Madre e Sri Aurobindo - Dono di sé e Grazia

by: Letture Evolutive

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[1.76]
scegli aurobindo e mer dono di sé e grazia sottomissioni natura e importanza yoga significa unione con il divino e l'unione è attuata attraverso l'offerta è fondata sull'offerta di sé al divino in un primo tempo comincia a fare questa offerta in senso generale come se fosse una volta per tutte di ci sono il servo del divino la mia vita è offerta interamente al divino tutti i miei sforzi sono diretti alla realizzazione della vita di via ma questo non è che il primo passo perché non è sufficiente quando la risoluzione è stata presa quando avrete deciso che l'intera vostra vita sarà data al divino dovrete ancora ricordarlo ad ogni istante e ad emetterlo in tutti i particolari della vostra esistenza dovete sentire ad ogni passo di appartenere al divino dovete avere l'esperienza costante qualunque cosa si pensi o si faccia che è sempre la coscienza divina ad agire attraverso di voi non avrete più nulla che voi possiate chiamare vostro se direte ogni cosa come proveniente dal divino e dovete offrire a alla sorgente quando arrivate a questa realizzazione anche la più piccola cosa cui normalmente non fareste caso o non dare st importanza non è più banale e significante essa diviene piena di significato e di schiude un vasto orizzonte ecco quello che dovete fare per eseguire la vostra offerta generale nei particolari vivete costantemente in presenza del divino vivete nella coscienza di questa presenza che vi muove e che fa tutto ciò che voi fate o vite le tutti i vostri movimenti non solamente ogni azione mentali ogni pensiero e sentimento ma anche gli atti più ordinari ed esterni come il mangiare vanno mangiate dovete sentire che è il divino che sta mangiando attraverso di voi quando potete così riunire tutti i vostri movimenti nella vita unica avrete voi l'unità anzi che la divisione non più solo una parte della pura è data al divino mentre il resto i vari com'era assorbito in cose ordinarie ma all intera vostra vita è sollevata una trasformazione integrale va gradualmente compiendosi in voi la madre la sottomissione e la decisione di affidare la responsabilità della propria vita al divino senza questa decisione di ente è possibile senza il dono di sé questo yoga è fuori discussione ogni altra cosa segue naturalmente dal momento che l'intero processo inizia con la sottomissione potete offrire voi stessi attraverso la conoscenza o attraverso la devozione potete avere una forte intuizioni che solo il divino e la verità è una luminosa convinzione di non poter fare a meno di lui oppure potete avere una sensazione e spontanea che questa sia l'unica strada che porta alla felicità e potete provare un forte desiderio psichico di appartenere esclusivamente al divino allora dite non appartengo a me stesso e da te la responsabilità del vostro essere alla verità a questo punto viene l'offerta di sé eccomi qui solo una creatura di qualità disparate buone e cattive oscure e illuminate vi dono a te così come sono accoglimi con tutti i miei alti e bassi le mie tendenze e ne impulsi contrastanti fa di me ciò che vuoi mentre procedete dell'offerta cominciate a unificare il vostro essere intorno a ciò che è appreso la prima decisione la volontà psichica centrale tutti gli elementi stridenti della vostra natura devono essere armonizzati uno dopo l'altro devono essere presi e uniti essere centrale potete offrirvi al divino con un moto spontaneo ma senza questa unificazione non ci può essere un effettiva sottomissione quanto più verificate tanto meglio compirete il dono di voi stessi a questa offerta una volta completa segue la consacrazione essa corona l'intero processo di realizzazione è l'ultimo gradino al di là del quale i guai cessano e va tutto liscio ma non dimenticate che una consacrazione integrale non è possibile subito spesso potete illudervi di esserci arrivati quando entrate in una fase di coscienza intensa e particolare per un giorno o due siete portati a sperare che tutto il resto procede automaticamente sulla sua scia in effetti se vi lasciate prendere dalla pur minima compiacenza non fate che ritardare il vostro progresso perché il vostro essere è colmo di innumerevoli tendenze in conflitto fra loro quasi fossero personalità diverse quando una di esse si dona al divino le altre si ribellano e rifiutano la loro adesione noi non ci siamo sottomesse gridano poi cominciano a reclamare la loro indipendenza allora voi li esortate a stare quiete e mostrate loro la verità con pazienza dovete esaminare tutto l'essere esplorarne ogni zona e d'angolo affrontare tutti quegli elementi indipendenti e voi che attendono il loro momento psicologico per venir fuori ed è solamente dopo aver passato in rassegna tutta la vostra natura mentale vitale e fisica dopo aver persuaso ogni parte a dorarsi al divino attuando in tal modo una consacrazione assoluta e unificata che metterete veramente fine alle vostre difficoltà allora la vostra è veramente una marcia vittoriosa verso la trasformazione poiché non passate più dall'oscurità alla conoscenza ma di conoscenza in conoscenza di luce in luce di felicità e infelicità la consacrazione completa non è indubbiamente un compito facile e potrebbe richiedere un tempo pressoché indefinito se poi dovessi compiere da solo con il tuo sforzo tuttavia quando la grazia del divino e conte non è esattamente così con una piccola spinta del divino ogni tanto in questa e in quella direzione il lavoro diventa relativamente facile certo l'arco di tempo dipende dall individuo ma può essere decisamente abbreviato se si prende una ferma risoluzione la risoluzione è la chiave di volta la madre la vera strada e la sottomissione al divino completa assoluta e incondizionata se vi offrite interamente al divino senza chiedere nulla in cambio se immergete la coscienza nel divino le vostre sofferenze scompaiono ma la sottomissione deve essere totale e incondizionata indiscussa è assoluta e comprendere tutti i desideri tutte le necessità alle simpatie e le antipatie i vostri sogni le vostre carenze le vostre voglie tutto insomma tutto ciò che forma il vostro piccolo ego allora dove rete la pace e i vostri tormenti finiranno azione perfetta la madre ecco tre modi tipici di totale dono di sé al divino mostrarsi ai suoi piedi rinunciando a tutto il proprio orgoglio imperfetta umiltà deporre proprio essere innanzi a lui aprire interamente il corpo da capo a piedi come si apre un libro così da rendere ben visibili tutti i movimenti interni con una sincerità completa che sa nulla permette di rimanere nascosto rifugiarsi tra le sue braccia fondersi in lui come fiducia assoluta è colma d'amore a questi movimenti si possono accompagnare invocazioni sia fatta la tua volontà e non la mia come tu vuoi come tu vuoi sono tuo per l'eternità generalmente quando vengono compiuti in modo appropriato questi movimenti sono seguiti da una perfetta identificazione e con la dissoluzione dell'ego giunge una felicità sublime sceglie un rubino il divino può fare tutto per noi purificare il cuore e la natura risvegliare la coscienza interiore rimuovere i veli se ci si dona a lui con tranquillità e fiducia se anche non si riesce a farlo subito in modo completo quanto più si è orientati in quel senso tanto più si riceve aiuto e guida e l'esperienza del divino si accresce interiormente se la mente inquisitrice diventa meno attiva e l'umiltà e la volontà di offrirsi aumentano tutto ciò dovrebbe essere perfettamente possibile in quel caso non occorre altra forza e tap asia il vino si dà a coloro che danno se stessi senza riserve in tutte le loro parti al divino per essi e la calma la luce la forza la felicità la libertà la vastità le vette della conoscenza gli oceani di aranda 6 euro bindo sottomissione dinamica nella parte iniziale della sadara e per iniziare non intendo una parte breve lo sforzo è indispensabile la sottomissione non è una cosa che si compie in un giorno la mente alle sue idee e vi si aggrappa evitare umano si oppone alla sottomissione poiché ciò che chiama sottomissione nelle fasi iniziali è una forma discutibile di dono di sé contenente una richiesta la coscienza fisica è con un sasso e ciò che chiama sottomissione non è altro che inerzia solamente l'essere psichico sa come offrirsi ma è molto velato all'inizio quando si risveglia può portare un'offerta vera e improvvisa dell'intero essere le difficoltà restanti vengono rapidamente affrontate e scompaiono tuttavia sino allora lo sforzo è indispensabile o comunque lo è fino a che la forza non si riversa sull'essere dall'alto e prende in mano la sadara assumendone sempre di più la responsabilità e lasciandole sempre meno allo sforzo individuale ma anche allora se non lo sforzo almeno occorrono l'aspirazione e la vigilanza finché il possesso della mente della volontà della vita e del corpo da parte del potere divino sarà completo la sottomissione attiva sia quando si associa la propria volontà alla volontà divina si respinge ciò che non è il divino si acconsente a ciò che è il divino la sottomissione e passiva quando tutto viene lasciato da compiere al divino cosa che riesce a ben pochi perché in pratica succede che ci si abbandona alla natura inferiore col pretesto di rimettersi al divino la madre qualunque sia il cammino che seguite lo sforzo personale è sempre necessario sino al momento dell'identificazione a quel punto ogni sforzo viene abbandonato come un abito consunto e diventate un altra persona quello che prima vi era impossibile ora diventa non soltanto possibile ma indispensabile non potete cioè fare altrimenti dovete essere attenti e silenziosi dovete aspettare l'ispirazione interiore non far nulla in base a reazioni esterne dovete essere costantemente guidati dalla luce che giunge dall alto dovete agire solamente sotto l'influsso di quella luce e nient'altro mai pensare mai e interrogarsi mai chiedersi devo fare questo o quello ma sapere vedere sentire agire con un'intima certezza e non domanda e non dubita poiché la decisione non viene da voi viene dall'alto ebbene a questo potete arrivare molto presto o attendere a lungo dipende dalla preparazione anteriore e da molte altre cose fino ad allora dovete volere volere con tenacia e soprattutto mai perdere pazienza e coraggio se necessario ripetete la stessa cosa mille volte sapendo che forse alla millesima otterrete il risultato sugli aurobindo essere liberi da preferenze e ricevere con gioia qualsiasi cosa giunga dalla divina volontà non è possibile per l'essere umano all'inizio quello che occorre avere all'inizio e la convenzione costante che ciò che il divino vuole e sempre per il meglio anche quando la mente non vede come possa esserlo accettate con rassegnazione ciò che non si riesce ancora ad accettare con letizia raggiungendo in tal modo una tranquillità d'animo e non viene scossa neppure quando la superficie è increspata da momentanee reazioni avvenimenti esterni se questa base è solida il resto può svilupparsi il divino può condurre ma non trascina vi è una libertà interna a disposizione dell'essere mentale chiamato uomo per cui egli può consentire o non consentire alla guida del divino altrimenti come sarebbe possibile una vera evoluzione spirituale come persuadere alla sottomissione le parti recalcitranti della nostra natura cerca di farlo comprendere come si fa un bimbo che non capisce con tutti i mezzi immagini spiegazioni e simboli possibili passiti capiscano la necessità di unione e agonia con le altre parti dell'essere cerca di ragionare con loro e di rendere coscienti delle loro azioni e delle relative conseguenze soprattutto si paziente non stancarti di ripetere le stesse cose in questo lavoro la mente può essere d'aiuto sì se una parte di essa è pienamente illuminata se si è sottomessa alla luce psichica e possiede il senso della verità la mente può essere di grande aiuto può spiegare le cose nel modo giusto scegli aurobindo difficile la sottomissione e alla base della nostra sadara né il mezzo di attuazione e fintanto che leggo o le pretese e i desideri vitali sono mantenuti una completa sottomissione è impossibile è dono di sé è incompleto non l'abbiamo mai nascosto può essere difficile e lo è ma è fondamentale nella sadara dato che è difficile deve essere fatto con fermezza e pazienza sino a quando il lavoro sia terminato il mondovì affliggerà fino a quando qualche parte di voi apparterrà al mondo sarete liberi solo quando a parte in rete è



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Una lettura di Mimma Anna Saia di alcune citazioni della Madre e di Sri Aurobindo che ci guidano nella pratica degli aspetti fondamentali dello Yoga Integrale quali il Dono di sé, la Consacrazione al Divino (Surrender) e l'aiuto della Grazia .
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