MЀRE - La nave sopramentale

by: Letture Evolutive

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[0.9]
ascoltiamo un'esperienza della madre dettata di persona probabilmente apa vita che le parve anche meritasse di essere letta ad alta voce al playground prima di allora con il mondo sulla mentale avevo avuto un contatto individuali soggettivo il 3 febbraio 1958 invece sono nata a passeggio concretamente tanto concretamente quanto un tempo passeggiavo per parigi in un mondo esistente in se stesso al di fuori di qualsiasi soggettività come se tra i due mondi si stesse gettando un ponte ecco l'esperienza così come lo dettata subito dopo la madre legge il mondo sopra mentali esiste permanentemente e io vidi moro in permanenza in un corpo sopra mentale ne ho avuto la prova proprio oggi quando la mia coscienza terrestre vi si è recata rimanendovi consapevolmente tra le 2 e le 3 pomeridiane adesso so che ciò che manca perché i due mondi si congiungano in un rapporto continuo e cosciente e una zona intermedia tra il mondo fisico e il mondo sopra mentale così come sono è questa zona ti rimane ancora da edificare tanto nella coscienza individuale quanto nel mondo oggettivo è che è in edificazioni quando tempo addietro parlavo del mondo nuovo in via di creazione mi riferivo appunto a questa zona intermedia così quando mi trovo da questa parte cioè nell'ambito della coscienza fisica e osservo la forza la luce e la sostanza sopra mentali penetrare di continuo la materia ciò che vedo e la costruzione di questa zona cui prendo anche parte mi trovavo su un'immensa nave rappresenta azione simbolica del luogo in cui si sta svolgendo questo lavoro la nave grande quanto una città era perfettamente organizzata e sicuramente già in funzione da qualche tempo dato che il suo allestimento era completo è il luogo in cui si formano le persone destinate alla vita sopra mentale queste persone o almeno una parte del loro essere avevano già subito una trasformazione supra mentale poiché la sostanza costitutiva della nave e di tutto ciò che si trovava a bordo non era materiale né fisico sottile né vitale né mentale era sostanza sopra mentale tale sostanza era fatta della parte più materiale del sopra mentale la sostanza sopra mentale più prossima al mondo fisico e la prima a manifestarsi la luce un miscuglio d'oro e di rosso formava una sostanza uniforme di un arancione luminoso tutto era così la luce come le persone tutto aveva quel colore ma con sfumature diverse che consentivano di distinguere le cose una dall'altra l'impressione generale era di un mondo privo di ombre esistevano si sfumature ma non ombre l'atmosfera pervasa di gioia di calma di ordine tutto procedeva regolarmente ed in silenzio al contempo si potevano osservare tutti i particolari di un'educazione di un addestramento a tutto campo grazie al quale venivano preparate le persone a bordo questa immensa nave aveva appena attraccato alla riva del mondo supra mentale e un primo gruppo di passeggeri destinati a divenire i futuri abitanti del mondo supra mentale si disponeva a scendere a terra tutto era pronto per questo primo sbarco sul pontile era schierato un certo numero di esseri altissimi non erano esseri umani non erano mai stati uomini in precedenza non erano neppure tuttavia gli abitanti stabili del mondo sopra mentale erano stati delegati dall'alto e collocati la per controllare e sorvegliare lo sbarco sin dal primo momento e per tutto il tempo la direzione di tutto l'insieme delle operazioni spettava a me avevo preparato io stessa tutti i gruppi stavo in piedi sulla nave al capo alto della passerella chiamano i gruppi ad uno ad uno e facendoli scendere a terra gli esseri di alta statura la schierati passavano per così dire in rivista i passeggeri che sbarcavano autorizzando a scendere chi era pronto ma rimandando indietro chi non lo era e doveva proseguire l'addestramento a bordo della nave mentre ero intenta ad osservare tutta quella gente la parte della mia coscienza proveniente da qui fu colta da estremo interesse voleva vedere e riconoscere tutte le persone constatare come fossero cambiate e verificare chi di loro venisse accettato immediatamente e chi dovesse invece rimanere a bordo e proseguire l'addestramento dopo un certo tempo e mentre continuava a guardarmi attorno ho iniziato a sentirmi trascinare indietro affinché il mio corpo si risvegliasse e nella mia coscienza protestavo no no non ancora non ancora voglio vedere queste persone guardavo e annotavo con intenso interesse le cose sono continuate così fino a che tutto d'un tratto l'orologio a pendolo si è messo a suonare lite riportandomi indietro bruscamente il mio corpo ha provato la sensazione di una caduta repentina essendo stata richiamata con tanta subitaneità sono ritornata con uno shock ma memore di tutto sono rimasta tranquilla e immobile fino a quando sono riuscita a ricomporre tutta l'esperienza e a fissarne il ricordo sulla nave la natura degli oggetti non era quali noi la conosciamo sulla terra gli abiti ad esempio non erano fatti di stoffa e quel materiali somigliante a stoffa non era fabbricato ma faceva parte del loro stesso corpo era costituito della medesima sostanza che assumeva forme diverse possedeva una sorta di plasticità quando si rendeva necessario un cambiamento lo si effettuava non mediante un mezzo artificiale ed esterno ma mediante un'operazione interiore un movimento di coscienza che conferiva forma o apparenza alla sostanza la vita creava le proprie forme in tutte le cose vi era un'unica sostanza che modificava la qualità della sua vibrazione a seconda della necessità e dell'uso coloro che venivano rimandati indietro per un addestramento supplementari non erano di colore uniforme il loro corpo presentava come delle macchie di un opacità grigiastra di una sostanza simile a quella terrestre avevano una tinta spenta come non fossero interamente impregnati di luce non fossero trasformati non in tutto il corpo erano così ma solo in alcuni punti gli esseri di alta statura sulla riva non avevano lo stesso colore per lo meno non quel tono arancioni erano più pallidi più trasparenti ad eccezione di parte del corpo nella loro figura si poteva distinguere solo il contorno erano imponenti sembravano brivido satura e capaci di assumere forme diverse secondo le necessità solamente dalla vita in giù mostravano una densità stabile impercettibile nel resto del corpo il colore era assai più chiaro e conteneva pochissimo rosso tendeva piuttosto a loro o anche al bianco le parti di luce biancastra erano traslucide non che fossero proprio trasparenti sembravano però dino densi e più sottili della sostanza arancione sia quando sono stata richiamata indietro che nel momento in cui dicevo non ancora ho avuto una fugace visione di me stessa ovvero della mia forma nel mondo sopra mentale ero una via di mezzo tra gli esseri di alta statura e quelli a bordo della nave la parte superiore del mio corpo in particolare la testa era soltanto una sagoma dal contenuto bianco con una fenditura arancioni più si discende va verso i piedi più il colore assomigliava a quello dei passeggeri della nave vale a dire arancioni a mano a mano che si risaliva verso la sommità del capo diveniva sempre più traslucido e bianco mentre la tonalità rossa diminuiva la mia testa non era che una sagoma con un sole splendente all'interno ivano raggi di luce che esprimevano l'azione della volontà quanto alle persone che ho visto a bordo della nave [Musica] le ho riconosciute tutte certuni erano di qui dell'ashram altri venivano da fuori ma conosco anche loro proprio tutti ma poiché sapevo che una volta ritornata sarei potuta ricordare di ciascuno ho deciso di non fare nomi d'altronde non è necessario tre o quattro volti erano visibili assai chiaramente e quando li ho visti o compreso il sentimento che avevo provato qui sulla terra guardandoli negli occhi traspare ora gioia talmente straordinaria in linea generale le persone erano giovani si notavano pochissimi ragazzi la cui età si aggirava attorno ai 14 o 15 anni certamente non sotto i 10 o 12 non solo rimasta abbastanza a lungo da discernere tutti particolari non si vedevano neppure salvo qualche eccezione persone assai avanti negli anni la maggior parte di coloro che scendevano a terra era di mezza età tranne alcuni prima di questa esperienza certi casi individuali erano già stati esaminati diverse volte in un luogo nel quale si valutano le persone idonee ad essere sopra mentalizzati a questo punto ho avuto qualche sorpresa di cui ho preso nota a qualcuno ne ho anche accennato tuttavia coloro che ho fatto sbarcare oggi li ho visti benissimo salvo qualche rara eccezione erano di eta media nei bambini e anziani e ciò corrispondeva abbastanza alle mie aspettative 12 di non parlare di non fornire indicazioni precise dal momento che non sono rimasta sino al termine non mi è stato possibile formare mi un quadro esatto il quadro anzi non era affatto chiaro nei completo non voglio rivelare qualcosa a certuni e non ad altri ciò che posso dire è che il criterio il giudizio sullo stato di preparazione allo sbarco si basava esclusivamente sulla sostanza costitutiva delle persone cioè sul fatto che appartenessero completamente al mondo sopra mentale o meno che fossero composte da quella sostanza tanto particolare il criterio di selezione non era né morale né psicologico e probabile che la sostanza di cui era plasmato il loro corpo fosse l'esito di una legge o di un movimento interiori i quali tuttavia in quel momento non venivano indagati quantomeno è chiarissimo che i valori sono differenti quando sono ritornata oltre guardare l'esperienza sapevo che il mondo sopra mentale è permanente che la mia presenza in esso permanente che per permettere la con funzione dei due mondi nella coscienza come nella sostanza occorre soltanto un anello mancante l'anello che è appunto in costruzioni avevo allora impressione di un estrema relatività no non proprio pressioni che il rapporto fra questo mondo e l'altro modificasse radicalmente il criterio in base al quale tutto vada valutato ho apprezzato tale criterio non aveva alcun piedi mentale e infondeva la sensazione inferiore piuttosto strana che una gran quantità di cose da voi giudicate buone o cattive in realtà non siano affatto tali era chiarissimo e tutto dipendeva dalla capacità dall'attitudine delle cose a tradurre il mondo sopra mentale o a rapportarsi con esso era così completamente diverso talvolta addirittura così contrario rispetto al nostro comune metro di giudizio appare del tutto evidente che la nostra valutazione di ciò che è di vino oppure no non è giusta la nostra concezione abituale di ciò che anche di vino sembra artificiale sembra basata su qualcosa di non vero o di non vivo d'altronde quella che qui chiamiamo vita non mi pareva per noi la viva in confronto a quel mondo anche in riferimento alle persone ho visto come i fattori che l'aiutano a divenire sopra mentali oppure glielo impediscono siano radicalmente diversi da quelli immaginati dai nostri criteri morali consueti mi sono resa conto [Musica]



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E' il racconto che la Madre stessa ha fatto il 19 febbraio 1958, al Play Ground dell'Ashram di Pondichèry, di una sua esperienza avvenuta il 3 febbraio 1958. Esperienza fondamentale attraverso la quale ci consente di intravedere quel Mondo Sopramentale che esiste già in modo permanente e nel quale Lei vive in modo permanente, e le qualità necessarie per potervi accedere. Ciò che manca ancora, Lei dice, è 'l'anello' di congiunzione, un ponte con il nostro mondo, che si sta costruendo. Lettura di Mimma Anna Saia
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